Evolution Qin Na

Chiave articolare a 4

Chiave articolare a 4

L’Evolution Qin Na è un percorso didattico graduale che approfondisce le migliori tecniche del Qin Na Shu (stile/sistema di combattimento cinese), in particolare quelle che si prestano meglio per acquisire una rigorosa conoscenza del concetto di leva articolare. A ciò si affiancano sia lo studio di idee, concetti e leve provenienti da altre arti marziali (J.K.D. – KALI – B.J.J. – BOXE – Judo tradizionale ecc.), che l’uso delle metodologie più innovative nell’ambito dell’allenamento fisico, derivati dall’applicazione dei protocolli di Benessere Funzionale. I piani di apprendimento motorio sono concepiti ed elaborati per le leve articolari. Completa il quadro formativo un profondo mental training nel combattimento sportivo e nella difesa personale.

Il percorso tecnico prevede dapprima lo studio della maggior parte delle tecniche qin na e dei principi sia del combattimento sportivo che da strada (cintura nera I duan), per poi proseguire con quattro percorsi (cintura nera II – III – IV – V duan), uno propedeutico all’altro, che hanno come obiettivo l’acquisizione di quelle caratteristiche tecniche che permettano al praticante di affinare con leve e chiusure articolari il proprio modo di combattere.

Anche se il nome si ispira al noto stile/sistema del Kung Fu cinese, le tecniche di leve, le metodologie sportive e i sistemi di apprendimento motorio insegnate spaziano in un più vasto bacino di studio.
Il Qin Na tradizionale è quindi integrato con le tecniche di leva e i concetti propri di altre tecniche marziali, dal judo tradizionale al KALI filippino, dal brasilian ju jitsu al wrestling americano, al J.K.D. ed altri ancora, per rendere il tutto più adatto anche al combattimento da strada.

Tecnicamente, l’Evolution Qin Na prevede lo studio delle basi del Qin Na Shu e della loro applicazione nel combattimento reale su quattro distanze:

Kicking Range: la distanza dei calci, ove si studia la difesa e l’applicazione delle leve alle gambe, con attenzione alle leve su caviglie;

Boxing Range: la distanza dei pugni, dove è necessario uno studio approfondito degli elementi della boxe per poter capire a fondo dove inserirsi per effettuare le leve;

Trapping Range: questa distanza permette di usare il maggior numero di tecniche di Qin Na perché la sensibilità e la versatilità che la contraddistinguono permettono la sostituzione delle percussioni del JKD con leve e chiavi articolari;

Grappling Range: distanza di lotta, dove le leve ed i soffocamenti (vie aeree e circolatorie) diventano la principale risorsa. Anche i più bravi nel tirare calci e pugni, in questa distanza diventano inermi, sia in posizione eretta che a terra.

Il tutto viene integrato con un allenamento mentale:

· killer instinct (istinto di sopravvivenza “Fight or Flight”)

· sistema reattivo

· gestione e superamento delle paure e degli stati emotivi non funzionali

· tenacia e resistenza emotiva al combattimento.

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